Questo articolo è una considerazione personale su come ho iniziato a strutturare la mia vita e la mia alimentazione giornaliera. Non sono un medico ne una nutrizionista quindi non voglio assolutamente sostituirmi a loro, anzi.

Voglio solo raccontarti la mia esperienza riguardo al Digiuno Intermittente e di come mi ha cambiato completamente il modo di rapportarmi con il cibo.

La mia storia

 

2 pasti al giorno

Come ogni donna “piena di complessi” che si rispetti ho provato una marea di diete. Per un periodo ho avuto anche qualche episodio di tipo anoressico dove mi ero imposta di mangiare un massimo di 500 kcal al giorno. Penso ci siamo passate un po’ tutte.

In fin dei conti noi donne siamo un po’ malate su questo punto di vista. Abbiamo tremila complessi, dovuti anche alle pubblicità che ci sbattono in faccia modelle sempre più magre e denutrite.

Vuoi per una cosa, vuoi per un’altra, ho sempre fatto il conto di quante calorie mangiavo durante la giornata. A volte non vedendo risultati mandavo tutto al diavolo per un po’, ritrovandomi a fluttuare di peso tra i 50kg e i 58kg (classico effetto yo-yo).

Per questo non voglio lamentarmi, non sono mai stata veramente grassa. Ma stavo male, non riuscivo a piacermi e mi vedevo brutta.

A marzo 2014 sono rinata grazie alla corsa. Nella mia vita ho provato sport di tutti i tipi. Non so se ho provato più sport o più diete o tutte e due insieme. Fatto sta che la corsa è risultata per me l’ancora di salvezza che stavo cercando. Odio la palestra e odio qualsiasi altro sport provato finora. Eccetto che la corsa.

Purtroppo correre non fa dimagrire, o almeno, non basta correre per perdere peso. Come ripeto spesso, ci sono più runner cicciottelli che runner magri in giro.

Per dimagrire bisogna mangiare meno. Tutto qui.

Ed ecco la mia seconda ancora di salvezza: il Digiuno Intermittente.

Te ne ho già parlato in un articolo precedente elencandoti i tipi di digiuno intermittente esistenti. Se vuoi approfondire di consiglio di leggere l’articolo a riguardo: perdere peso grazie al digiuno intermittente.

Perché 2 pasti al giorno?

digiuno intermittente

Storicamente le regioni del medio oriente mangiavano una sola volta al giorno un grande pasto intorno a mezzogiorno per poi fare un pasto leggero la sera. Stessa cosa nell’Antica Roma [Fonte].

La rivoluzione industriale ha cambiato le nostre abitudini. La gente ha iniziato a lavorare nelle fabbriche stando diverse ore lontano da casa. Questo ha portato un cambiamento nelle abitudini alimentari aumentando i pasti giornalieri in modo da avere abbastanza energie durante le estenuanti ore di lavoro.

Ora però la maggior parte di noi fa lavori sedentari. Si sta per la maggior parte del tempo seduti. Si prende l’automobile per ogni minimo spostamento. Non c’è nemmeno più bisogno di fare la spesa, Amazon te la porta direttamente a casa. Insomma, ci si muove meno…molto meno!

La mia esperienza

motivazione per perdere peso

Da quando ho iniziato a praticare il digiuno intermittente mi sento meglio e ho più energia durante il giorno.

Faccio 2 pasti: uno alle 12:00 e uno alle 20:00. Stop.

Non mangio spuntini o altro fuori pasto. Solo acqua o al massimo una tisana non zuccherata.

Mi alzo alle 5:30 e vado a correre a digiuno, tranquillamente, e non mi sento affatto stanca o spossata per il resto della mattinata.

Ma soprattutto NON conto più le calorie e non ho più avuto fluttuazioni di peso.

Posso dire che da quanto pratico i Digiuno Intermittente mi preoccupo meno e ho più tempo per fare altre cose. Mangio meno dolci e ho aumentato il consumo di frutta e verdura, soprattutto a pranzo. La colazione per me era un vero flagello. Non riuscivo a mangiare la classica colazione consigliata nelle diete e mi ritrovavo a svuotare mezzo pacco di biscotti senza nemmeno accorgermene.

Con questo non voglio dire che si può mangiare tutto quello che si vuole. Anche con il Digiuno Intermittente bisogna limitarsi e cercare di mangiare in modo sano e bilanciato.

Fortunatamente praticando questo tipo di alimentazione difficilmente si supera il fabbisogno calorico giornaliero.

Mettendo che una donna in media dovrebbe consumare dalle 1200 alle 1600 kcal a riposo, anche con tutto l’impegno possibile difficilmente riuscirà a mangiare più di 800kcal a pasto.


Mi piacerebbe sapere altre opinioni riguardanti il digiuno. Se anche tu lo hai mai praticato o se conosci qualcuno che lo pratica. Scrivimi pure nei commenti qui sotto e raccontami la tua esperienza.


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