A noi piace mangiare schifezze! Il Cibo Spazzatura è la nostra ricompensa ad una giornata piena di stress e tran tran quotidiano. Sfido chiunque a dirmi di no.

Almeno 1 cibo spazzatura fa parte della nostra dieta quotidiana. Facci caso la prossima volta che fai colazione o apri la dispensa per farti uno spuntino di metà giornata.

Lo scienziato Steven Witherly ha passato gli ultimi 20 anni a studiare il perché di queste scelte [perché alle persone piace mangiare cibo spazzatura].

Il primo motivo che ci spinge a mangiare cibo spazzatura sono le nostre papille gustative. Adoriamo il sapore dolce dello zucchero e allo stesso tempo bramiamo il salato che ci regalano le patatine in busta.

Le aziende alimentari spendono ogni anno milioni di dollari per trovare la miglior combinazione che possa soddisfare questo nostro bisogno.

Il secondo motivo è dato proprio dai macronutrienti che le aziende stesse cercano di miscelare per eccitare il nostro cervello, spingendolo a desiderare altro cibo spazzatura di quella determinata marca.

Come fanno le aziende a ingannare il nostro cervello?

cibo spazzatura

Azione di contrasto. Tramite una combinazione che regala sensazioni diverse mentre mangiamo. Un esempio a caso? Gli snack croccanti fuori con un ripieno morbido e cremoso.

Stimolare la salivazione. Più un cibo riesce a stimolare la nostra salivazione più ne vogliamo. Il burro, il cioccolato, le salse per condire l’insalata, sono tutti additivi che aumentano la salivazione e stimolano le nostre papille gustative.

Sciogliersi in bocca. In questo momento mi sta venendo in mente una marca famosa… tutti gli alimenti che hanno la “caratteristica” di svanire velocemente o, come già detto, sciogliersi in bocca sono alimenti che mandano falsi segnali al nostro cervello. Crediamo di mangiare poco quando in realtà stiamo assumendo un sacco di calorie.

Pungolare i nostri ricordi. Quando mangiamo qualcosa di saporito, come un piatto di patatine fritte, il nostro cervello registra le sensazioni di benessere e comfort che stiamo vivendo in quel momento. Quando per strada o al ristorante sentiremo nuovamente quel profumo o quando vedremo una foto di quell’alimento, la nostra memoria verrà stimolata e automaticamente il nostro cervello farà scattare le reazioni tipiche che già conosciamo: salivazione e desiderio.

Anche l’ambiente vuole la sua parte

ambiente

Evitare di mangiare cibo spazzatura non è solo un fatto di forza di volontà o alta motivazione. Spesso le nostre scelte alimentari sono influenzate dall’ambiente in cui viviamo ogni giorno.

Anne Thorndike, medico di base al Massachusetts General Hospital di Boston, ha voluto fare un piccolo esperimento:

Thorndike e il suo gruppo hanno deciso di cambiare la disposizione delle bevande all’interno della caffetteria dell’ospedale. All’interno della caffetteria ci sono 3 frigoriferi principali che contengono esclusivamente bevande gassate. Si è così deciso di aggiungere bottigliette di acqua all’interno dei frigoriferi, alternandole con le bevande gassate. In più sono stati aggiunti dei cesti sparsi per la stanza contenenti altre bottiglie d’acqua.

Lo studio è durato 6 mesi. Nonostante fossero comunque presenti bevande gassate all’interno dei frigoriferi, le persone hanno preferito consumare l’acqua.

Cosa significa questo? Che se decidiamo di dare un taglio ai cibi spazzatura basta partire dalla nostra stanza, cucina, ufficio e organizzarle in modo che non ci facciano cadere in tentazione anche quando la nostra forza di volontà vacilla.

Come mangiare sano senza accorgercene

trucchi per mangiare meno

Usare piatti più piccoli. Brian Wansink direttore della Cornell University Food and Brand Lab ha condotto uno studio su questo. Cambiando piatti da 12 pollici con piatti da 10 pollici ha riscontrato una diminuzione del 22% di importo calorico nel corso dell’anno. In fin dei conti tutto torna. Quando si mangia la stessa porzione all’interno di un piatto grande ci sembrerà di mangiare poco e niente. Ciò che considera lo stomaco purtroppo non lo considera il cervello.

Usa bicchieri sottili se vuoi bere alcolici o bevande gassate. Sempre per una questione mentale il nostro cervello ha la tendenza a sovrastimare le linee verticali. Se beviamo in bicchieri più lunghi piuttosto che bassi e larghi, ci sembrerà di bere di più.

Non ci credi? Guarda questo disegno e dimmi quale delle due linee di sembra più lunga:

illusione drink verticale

Quella verticale vero? In realtà hanno la stessa grandezza.

Tieni a portata di “vista” i cibi più sani. Potresti tenere una ciotola di frutta fresca o frutta secca vicino al portone di casa o comunque in bella vista nella parte della casa dove passi la maggior parte del tuo tempo. Al primo attacco di fame, invece che lanciarti nella cioccolata, sarai più portato a mangiare un frutto perché a portata di mano.

Avvolgi il cibo spazzatura in sacchetti di alluminio e cibi sani in contenitori di plastica. Il detto “lontano dagli occhi lontano dal cuore” funziona anche con il cibo. Se non vediamo siamo meno condizionati e più determinati a ripiegare sul cibo sano del contenitore.

Tenere i cibi spazzatura in contenitori piccoli. Se ti capita (male!) di acquistare grandi contenitori che contengono cibo spazzatura dividilo in sacchetti più piccoli. Usa le classiche bustine per i sandwich o i sacchetti per il frigo. Almeno quando ti viene la voglia di mangiare schifezze c’è una buona probabilità che ti limiterai a mangiare un solo sacchetto.

Qualche trucco per limitare i danni del cibo spazzatura

spesa sana

Usa la strategia “anello esterno” quando vai a fare la spesa. Se cammini solo lungo l’anello esterno del supermercato, evitando di perderti tra i corridori interni con gli scaffali pieni di tentazioni, sarà più semplice evitare i cibi spazzatura. L’anello esterno è lo spazio dove dimora il cibo sano: frutta, verdura, carni magre, pesce e frutta secca.

Non ripeterti mai 2 volte. Se cadi in tentazione e mangi cibo spazzatura durante un pasto, regolati con il pasto successivo e mangia solo cibo sano. L’importante è non ripetersi mai una seconda volta. Se proprio devi datti questa regola: alterna. Se mangio cibo spazzatura la volta dopo mangio cibo sano e così via.

Usare la frase “Non voglio”. A volte anche solo dire 2 parole ad alta voce può rafforzare la tua forza di volontà. La prossima volta che ti viene voglia di qualche schifezza, invece di ripeterti “non posso” cambialo con “non voglio”. Se dici: “non posso mangiare il gelato” il cervello automaticamente completerà la frase con “non posso mangiare il gelato altrimenti ingrasso”, frase poco convincente che ti porterà a trasgredire. Diversamente ripetendoti la frase “Non voglio mangiare il gelato” stai dando un ordine che innescherà un rifiuto automatico.


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