La Dieta Zona è stata ideata dal biochimico statunitense Barry Sears, membro del MIT e presidente della “Research Inflammation Foundation“.

Questa dieta è stata studiata da Sears per venire incontro ai pazienti diabetici e trovare una soluzione nutrizionale che diminuisse le morti da infarto del miocardio.

Secondo il biologo i nostri pasti dovrebbero essere composti per il 40% di carboidrati, il 30% di proteine e il restante 30% di grassi.

La Dieta Zona per controllare gli sbalzi glicemici

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Ogni volta che noi mangiamo si verifica un innalzamento della glicemia nel sangue, stimolando l’ormone dell’insulina ad agire per riportare i livelli ematici del glucosio al loro stato originale.

Se assumiamo troppe calorie in un solo pasto, spesso dovute a un eccesso di carboidrati, si ha uno sbalzo glicemico.

Questo sbalzo glicemico viene affrontato dall’insulina che per contenerlo e riportare velocemente i livelli nella norma è costretta a immagazzinare i carboidrati in eccesso nelle cellule adipose.

Per bilanciare questo guizzo insulinico Barry Sears invita le persone ad affiancare alimenti proteici risvegliando l’azione del glucagone, l’ormone antagonista dell’insulina.

Le Buone Abitudini suggerite dalla Dieta Zona

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Seguendo la Dieta Zona e i consigli di Barry Sears è possibile controllare questi due ormoni ed evitare fluttuazioni glicemiche che sono causa dell’aumento di peso.

1. Fare 3 pasti principali e 2 spuntini

Secondo Barry Sears tra un pasto e l’altro non devono trascorrere più di 5 ore. È quindi necessario organizzare 3 pasti principali e almeno 2 spuntini.

2. Rispettare la regola 40-30-30 ad ogni pasto

Ogni volta che mangiamo dobbiamo cercare di rispettare la regola fondamentale della Dieta Zona che dice di comporre ogni pasto per il 40% di carboidrati, il 30% di proteine e 30% di grassi.

3. Aumentare il consumo di frutta e verdura

Tra i carboidrati bisogna preferire quelli a basso indice glicemico. Quindi sì a frutta e verdura.

4. Attività fisica costante

Un’altra buona abitudine è quella di seguire un piano di allenamento costante, facendo più movimento ogni giorno. Corsa, passeggiata, sessioni in palestra…scegli tu l’attività fisica che preferisci ma impegnati a seguirla quotidianamente.

5. Bevi molta acqua

Questa è una costante di tutte le diete. Bere più acqua.

6. Fai il carico giornaliero di Omega 3

Gli Omega 3 sono acidi grassi che favoriscono la diminuzione dei trigliceridi e del colesterolo cattivo. Secondo Barry Sears andrebbero assunti almeno 2,5 grammi al giorno.

7. Ridurre i dolci, i fritti e cereali raffinati

Sono tanto buoni quanto dannosi per il nostro organismo essendo i maggiori responsabili dei picchi insulinici. Cerca di ridurli più possibili e preferisci i cereali integrali.

Per Approfondire: bibliografia


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